Perché un dolore può continuare anche quando una lesione è guarita? E perché a volte condiziona il movimento, il sonno e le nostre giornate più di quanto riusciamo a spiegare?
Venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 20.00 dedichiamo un nuovo appuntamento di Physio21 Live alla comprensione del dolore e dei meccanismi che possono renderlo persistente.
Una serata con le fisioterapiste Dott.ssa Marzia Qualizza e Dott.ssa Sara Schiavon, per fare chiarezza sul dolore cronico e conoscere strumenti utili per affrontarlo con maggiore consapevolezza.
Il dolore è reale, anche quando è difficile spiegarlo
«Il dolore è nella tua testa. Ma non te lo stai inventando.» Il titolo dell’incontro parte da una frase che può far discutere, per chiarire un punto fondamentale: il dolore che provi è reale e merita ascolto.
Il cervello e il resto del sistema nervoso partecipano all’elaborazione delle informazioni che contribuiscono all’esperienza del dolore. A influenzarla intervengono, in misura diversa per ogni persona, fattori biologici, psicologici e sociali. Per questo il dolore è un’esperienza complessa e personale, che non si può misurare soltanto osservando lo stato dei tessuti.
Riconoscere questa complessità permette di dare spazio anche a ciò che spesso resta fuori dagli esami: le difficoltà quotidiane, le preoccupazioni e il modo in cui il dolore cambia il rapporto con il proprio corpo.
Dolore cronico: perché può persistere?
Si parla generalmente di dolore cronico quando il dolore persiste o si ripresenta per oltre tre mesi. Può essere associato a una condizione ancora presente oppure continuare anche dopo la guarigione della lesione iniziale.
In alcuni casi, tra i meccanismi coinvolti c’è una maggiore sensibilità del sistema nervoso agli stimoli. Comprendere questi processi aiuta a leggere il dolore in modo più completo, tenendo conto della storia e della situazione di ogni persona.
Durante la serata affronteremo proprio queste domande: che rapporto c’è tra dolore e danno ai tessuti? Perché un sintomo può durare a lungo? E che cosa cambia quando impariamo a riconoscere i fattori che possono mantenerlo?
Di cosa parleremo:
Marzia Qualizza e Sara Schiavon ci accompagneranno in una spiegazione accessibile dei diversi tipi di dolore e dei meccanismi che possono renderlo persistente. Parleremo di:
- Come funziona il dolore: il ruolo del cervello, del sistema nervoso e delle informazioni provenienti dal corpo.
- Dolore acuto e cronico: le differenze e i motivi per cui il dolore può continuare nel tempo.
- Paura e segnali del corpo: come la comprensione del dolore può aiutarci a interpretarli diversamente.
- Un ruolo più attivo nella gestione: tecniche e strategie che possono affiancare i percorsi terapeutici, soprattutto quando il dolore è presente da molto tempo.
Conoscere meglio il dolore può aiutare a comunicare con i professionisti che ci seguono e a partecipare alle scelte del percorso di cura. L’obiettivo della serata è offrire informazioni e spunti utili per affrontare questa esperienza con meno paura e maggiore consapevolezza.
Come partecipare all’evento
✅ Ti aspettiamo per una serata dedicata a un’esperienza reale, complessa e profondamente personale. La prenotazione è richiesta. Contatta lo studio indicando che desideri partecipare a Physio21 Live del 16 ottobre.
A chi è dedicata la serata?
L’incontro si rivolge a chi convive con un dolore persistente, a chi desidera comprendere meglio l’esperienza di una persona vicina e a chi è curioso di conoscere come funziona il proprio corpo. Non servono conoscenze mediche: partiremo da domande concrete e da un linguaggio comprensibile.